Storie di Bruxelles – Il mistero della sbronza imperiale

Chiunque li abbia conosciuti un pochino vi dirà che i belgi sono un popolo curioso. Per questo non mi sono stupita più di tanto quando ho scoperto questo aneddoto legato a un monumento piuttosto singolare.

Protagonista della storia è Pietro il Grande, zar di tutte le Russie. Corre l’anno 1717 e S.M. imperiale, in visita ufficiale alle corti di mezza Europa, passa anche dal Belgio. Viene invitato a pranzo al palazzo (allora) ducale di Bruxelles, dove – ahimè – esagera alquanto con le libagioni. A un certo punto, pensando che un po’ d’aria fresca gli farà bene, abbandona la sala del banchetto ed esce sulla veranda annessa al palazzo. Questo giardino è poi diventato negli anni un parco vero e proprio, che una strada separa dal palazzo dove ora risiede la famiglia reale. Il nome fiammingo, Warandepark, ricorda appunto l’uso originario (in francese si chiama più semplicemente Parc Royal).

L’attuale sistemazione del Parc Royal (sx) e del palazzo dove risiede la famiglia reale (dx). Fortunatamente per Pietro la strada all’epoca non esisteva, altrimenti avrebbe rischiato di farsi arrotare dal 71 o dal 95  [Source: Google Maps]
L’attuale sistemazione del Parc Royal (sx) e del palazzo dove abita la famiglia reale (dx). La strada all’epoca non esisteva, fortunatamente per Pietro che altrimenti avrebbe rischiato di farsi arrotare dal 71 o dal 95
Source: Google Maps
Ancora un po’ barcollante, lo zar arriva a una fontanella. Ed è qui che le versioni dell’accaduto divergono. Secondo quella più aulica e generosa con l’illustre ospite, Pietro si limita a rovesciare una caraffa di vino nell’acqua, offrendo una libagione come usava nei tempi antichi. Secondo la versione più irrispettosa e anche più accreditata, invece, lo zar è talmente ubriaco che fa appena in tempo ad avvicinarsi alla fontana prima di cedere alla nausea e restituire tutto quello che si è scolato.

No, forse non era messo COSÌ male... [Source: Sandro Giordano, https://instagram.com/p/vtTmisI3of/]
No, forse non era messo COSÌ male… Source: Sandro Giordano, https://instagram.com/p/vtTmisI3of/
Purtroppo per lui la scena non passa inosservata. In pieno spirito di belgitude, l’ospite imperiale è appena ripartito che già i brussellesi hanno piazzato accanto alla fontanella del misfatto una targa commemorativa. L’iscrizione in latino recita

Petrus Alexiowitz czar, magnus Moscovia dux, insidens margini hujus fontis, aquam illius nobilitavit, libato vino hora post meridiem tertia, die XVI aprilis anno MDCCXVII

e cioè

Lo zar Pietro Alexeyevič, granduca di Mosc(ovi)a, seduto sul bordo di questa fontana, ne nobilitò l’acqua con il vino che aveva bevuto, alle tre del pomeriggio del 16 aprile 1717.

Questa formulazione un po’ sibillina è all’origine della discordanza tra le due versioni della storia. Il participio passato libato si può tradurre infatti sia nel senso di offrire in libagione alla maniera antica, e cioè versando il vino nell’acqua senza berlo; oppure semplicemente con bere. Al lettore scegliere la versione che preferisce.

La fontanella
La fontanella “nobilitata” dallo zar
Source: http://bruxellesanecdotique.skynetblogs.be/

La storia non finisce qui. Nel 1854 il principe russo Anatoly Demidov decide di fare un dono alla città di Bruxelles, dove ha soggiornato due anni (oggi probabilmente lo chiameremmo un expat). Invece di un libro o di un buono regalo alla Fnac opta per un busto in bronzo dello zar Pietro I, per cogliere due piccioni con una fava ed esprimere la propria riconoscenza per l’accoglienza ricevuta commemorando al tempo stesso la visita imperiale del secolo precedente. I brussellesi ovviamente accettano con tanti ringraziamenti. Dove glielo piazzano però cotanto solenne regalo? Indovinato: proprio accanto alla fontanella testimone dell’inglorioso incidente.

Né l’una né l’altro hanno poi avuto vita facile. Abbandonati in un angolo remoto del parco, sono stati dimenticati per decenni, danneggiati più volte e coperti di graffiti. Fine ingloriosa per il creatore di un impero…

Il busto dello zar donato dal principe Demidov alla città di Bruxelles  Source: http://bruxellesanecdotique.skynetblogs.be/
Il busto dello zar donato dal principe Demidov alla città di Bruxelles
Source: http://bruxellesanecdotique.skynetblogs.be/
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